La Regione Lombardia ha finanziato con un fondo di 467.089 euro il progetto che prevede una nuova dotazione di strumenti per la polizia locale in merito alla sicurezza stradale. Tra i Comuni coinvolti anche Lumezzane.
Sono principalmente due gli apparecchi che consentiranno agli agenti di operare meglio sul territorio e avere un monitoraggio più sicuro ed efficace.
Il Bodycam è un dispositivo di registrazione audio, video o fotografico indossabile. Ha una gamma di usi e design, di cui l’uso più noto è come parte dell’attrezzatura di polizia. Molto in voga negli stati uniti questo dispositivo sta trovando sempre più piede come strumento adoperato dalle forze dell’ordine nel nostro paese.
La dash cam, invece, è un dispositivo elettronico per l’acquisizione di immagini, applicabile sul parabrezza dei veicoli al fine di registrare gli eventi che accadono all’esterno della vettura nella direzione in cui tale dispositivo è rivolto. Una sorta di scatola nera che consente di monitorare al meglio ciò che avviene al di fuori e all’interno della vettura su cui è installata.
Oltre a Lumezzane (con 17.100 euro) hanno usufruito del bando anche Borgosatollo (con 2.619 euro), Prevalle (con 28.911 euro), la Comunità Montana di Valle Sabbia (con 40 mila euro), l’Unione degli antichi borghi di Valcamonica ( con 38.953 euro), l’Unione alta Valcamonica (con 14.999 euro), Mazzano (con 30.140 euro), Manerbio (con 27.349 euro), Passirano (con 25.331 euro), Salò (con 23.896 euro), Coccaglio (con 1.063 euro), Iseo (con 40mila euro), Gottolengo (con 16.225 euro), Borgo San Giacomo (con 1.756 euro), Montichiari (con 9.411 euro), Rovato (con 20.000 euro), Travagliato (con 5.457 euro), Bagnolo (con 3.181 euro), Castenedolo (con 20 mila euro), Castel Mella (con 14.186 euro), Nave (con 5.482 euro), Botticino (con 15 mila euro), Paratico (con 9.419 euro), Torbole (con 14.938 euro), Montirone (con 13.651 euro), San Felice (con 8.045 euro) e Brescia (con 19.977 euro).


