Unità pastorale di Lumezzane sospende i funerali di domenica

Unità pastorale di Lumezzane sospende i funerali di domenica

Il calo delle vocazioni e delle ordinazioni sacerdotali è un trend oramai irreversibile al quale andiamo incontro da parecchi anni. La Chiesa Italiana sta cercando di colmare il problema con misure organizzative differenti rispetto al passato. 

Anche la Comunità di Lumezzane ha visto diversi accorpamenti: don Vigilio Zanelli a San Sebastiano e Villaggio Gnutti; don Riccardo Bergamaschi a  Pieve, Fontana, Valle e Gazzolo. Solo Sant’Apollonio ha l’opportunità di essere retta da don Francesco Zaniboni. Accanto a questa diminuzione sono venuti a mancare i frati conventuali di Gazzolo, richiamati dalla sede centrale: così Lumezzane ha visto calare in un solo colpo l’importante apporto di tre religiosi.

Per far fronte alle necessità ordinarie le parrocchie della Valgobbia hanno deciso di sospendere le celebrazioni dei funerali nei giorni domenicali. Attualmente, sul territorio, sono celebrate 20 messe festive e, accanto a queste, i sacerdoti si fanno carico di diverse azioni di animazione e catechesi fondamentali per mantenere il saldo legame con il territorio.

La ridistribuzione dei sacerdoti, avvenuta negli ultimi anni, prefigura un nuovo modello di organizzazione verso il quale la chiesa italiana tende da diversi anni. Anche Lumezzane dovrà adattarsi ed imparare a convivere con una minore presenza dei sacerdoti: un solo parroco, affiancato da curati e sacerdoti in pensione.

Il passaggio graduale è ben mediato dall’Unità pastorale San Giovanni Battista che con impegno e dedizione cerca di mantenere uno stretto contatto con i fedeli per garantire al meglio l’opportunità di celebrazione ed incontro di tutti gli appuntamenti ordinari e straordinari sul territorio.