Photoclub Lumezzane, con il patrocinio del Comune e il sostegno di Hobby Photo, ha promosso Scarfès: progetto fotografico di Giuseppe Andretta ripreso nella citta di Fès in Marocco dal 2014 al 2017. Le immagini descrivono una specifica connotazione dell’autolesionismo giovanile nella contemporanea sottocultura marocchina chiamata tcharmil. L’evento si è svolto presso la sala convegni della parrocchia di sant’Apollonio lo scorso 23 marzo 2022.
Il titolo gioca sul termine “scar” (cicatrice in inglese) e Fès (il nome della città in Marocco dove si è svolto il progetto). Ma anche sulla similitudine tra il composto “le cicatrici di Fès” e il nome di Tony Montana sul film Scarface, idolo di molti giovani deviati. Queste immagini si concentrano, più precisamente, su un linguaggio non verbale, antico e diffuso in tutto il mondo: l’autolesionismo, che, in questo contesto, diviene l’espressione di un profondo disagio ma anche una forma di esibizionismo e simbolo di ribellione.
Il Photoclub Lumezzane si è costituito più di vent’anni fa grazie ad alcuni appassionati valgobbini che hanno iniziato a mettere a disposizione la propria arte e la propria creatività per la costituzione di eventi e corsi sul tema della fotografia.
Da allora sono state organizzate diverse esposizioni e concorsi di portata nazionale. Il martedì sera alle 21.00 è possibile accedere alla sede in via Cavour dove i tesserati possono usufruire della sala posa provvista di flash professionali. Una bella occasione per chi non ha a disposizione uno studio o strumentazione luci di alto livello.
Durante il lockdown il gruppo ha continuato ad operare: Franco Morelli, Franco Faliva e Sergio Lorenzi hanno donato il proprio patrimonio di macchine fotografiche collezionate negli anni. Sono state allestite alcune vetrine per imbastire una collezione ed è a disposizione anche una biblioteca.


