Nuovo vocabolario italiano-dialetto valgobbino

Nuovo vocabolario italiano-dialetto valgobbino

La linguistica parla chiaro: la dignità e il valore delle lingue locali, a livello scientifico, è esattamente al pari di quelle nazionali. Nulla manca ai dialetti per essere al pari dell’italiano se non, come detto in modo ironico dallo studioso Max Weinreich, un esercito e una marina. Poiché la lingua nazionale è una decisione politica, molto utile ed importante per poter creare un legame in tutta la penisola. Non desi creda, dunque, che i nostri dialetti debbano scomparire.

La tradizione locale, l’amore per il proprio territorio e la sua cultura, non sono elementi in contrasto con il sentimento di amore per la propria nazione. Sono, anzi, complementari: arricchirsi nella diversità e amare le tradizioni proprie, imparando da quelle altrui.

Proprio per non perdere le parole del dialetto che, fino a non molti anni fa, era dominante in Vallegobbia, il Comune di Lumezzane ha voluto regalare per Natale un vocabolario italiano-dialetto. Molti dei termini della zona, si sa, sono differenti da quelli del resto della provincia: le 10.000 copie stampate serviranno a ricordare le proprie radici. Il progetto era stato iniziato nei primi anni 2000, ma dopo un primo volume “dalla A alla L” non si era più riusciti a continuare l’edizione. Nel vocabolario i termini saranno spiegati non solo in maniera metodica, ma anche cercando di restituire al lettore il senso, spesso nascosto, dietro le parole.

Il lavoro di recupero della tradizione, poi, non si esaurirà con la stampa del libro. L’idea dell’Amministrazione, promossa dall’assessore alla cultura Lucio Facchinetti, sarà presentare l’opera alle scuole. Perché questa bella tradizione deve “contagiare” anche i più giovani e garantire che l’amore per il territorio e le sua tradizioni sia perpetrato anche in futuro.