Dopo un periodo di stop a fine novembre si è ripreso a lavorare al collettore dalla Valtrompia. I lavori erano stati interrotti a causa del rinvenimento, in un tratto della zona interessata, di materiale inquinante. Par evitare ulteriori ritardi l’area non sarà interessata dai lavori e si procederà per una strada alternativa.
Questa la soluzione trovata da Plona e Asvt: bypassare il terreno inquinato e riprendere a lavorare nella zona più a nord, per risalire poi verso il ponte di Faidana. Il costo dell’intera realizzazione dell’opera è in mano ad Asvt che, però, si finanzia tramite le bollette dei cittadini, dunque il costo reale sarà sulle tasche di tutti.
La strada della Faidana rimane comunque senso unico. La viabilità è ben segnalata e chiara: chi imbocca via Mainone da via Industriale può farlo solo girando verso sinistra. Sono stati segnalati parecchi casi di auto in contromano. La velocità limitata che è obbligatorio mantenere nell’area adiacente al cantiere non deve far crollare il buon senso.
Chi viaggia in contromano per la zona provoca un grave pericolo per sé e per gli altri. Data la precisa segnalazione e il fatto che oramai è tempo che la strada segue solo una direzione non si deve sbagliare. L’Amministrazione fa sapere che saranno intensificati i controlli nella zona.
Per quanto riguarda il rinnovamento degli asfalti e la chiusura delle buche, invece, l’area non sarà sistemata fino a che i lavori del collettore non saranno definitivamente ultimati. Questo anche per poter garantire lavori fatti a regola d’arte e nel futuro una migliore tenuta.


