Bella soddisfazione per Lumezzane avere un maestro che ha dedicato molto impegno e molta passione come presidente di una delle più grandi associazioni a livello mondiale che si occupano di farine ed arte bianca. Nel 1966 nasceva il Richemont Club Italia per volere di Piergiorgio Giorilli e altri professionisti che intendevano sviluppare la panificazione e la pasticceria in Italia. L’obiettivo era, ed è tutt’oggi, di creare incontri per poter aumentare sempre più il livello d’eccellenza dei soci. La sede centrale di Brescia, coadiuvata dalle succursali di Alberobello e Pistoia coordina 250 professionisti sul suolo italiano. Da ottobre 2021 il Club ha preso anche la presidenza di Richemont Club International che coordina 11 paesi europei (Italia, Spagna, Svizzera, Austria, Germania, Lussemburgo, Belgio, Inghilterra, Croazia, Serbia, Portogallo) Perù e Messico.
Quest’anno, nel 25esimo anniversario della fondazione, il nuovo presidente dell’associazione a livello internazionale sarà il maestro panificatore Roberto Perotti, dopo anni di presidenza di Jorge Pastor Moreno (Spagna). Il Lumezzanese intende portare anche a livello internazionale ciò che è fatto in Italia. L’obiettivo non è quello di formare nuovi maestri ma di condividere conoscenza e crescere professionalmente. Il pane, così semplice ma così importante per la nostra alimentazione, porta sempre nuove scoperte e nuovi apprendimenti. Il re della tavola, è la cartina tornasole attorno alla quale ruota gran parte dell’alimentazione italiana ed internazionale. L’arte bianca, poi, non è solo pane ma anche tanti altri prodotti come grissini e focacce o tutto l’universo della pasticceria.
Il club ogni mese effettua corsi di aggiornamento per gli iscritti tenuti dagli stessi maestri nazionali ed internazionali che vi sono iscritti. L’ultimo tema trattato: Farine speciali, grani antichi, lievito madre e lunghe fermentazioni per un pane che sia non solo buono ma soprattutto sostenibile e sano. Questo dimostra che l’attenzione dei maestri non è solo legata alla produzione, ma anche alla salute e salubrità del prodotto. Attenzione non solo alle tipologie di grani e farine utilizzati ma anche alle modalità di produzione per poter garantire ai consumatori la massima eccellenza internazionale nel settore.


