Andrea Ferrari – L’Amministrazione comunale del nostro paese si concentra sulla sicurezza del territorio con la lotta all’accattonagio molesto.
Alcuni cittadini si sono lamentati della presenza di persone che chiedono l’elemosina, per il fastidio anche psicologico, lamentele al quale il primo cittadino ha risposto disponendo un’intensificazione dei controlli. Nel 2020 sono state notificare sei Daspo, numeri secondo Salvinelli, segretario del Movimento nazionale, assolutamente non sufficienti. Il problema non riguarderebbe solo il fastidio percepito, ma il giro di denaro che l’elemosina genera.
Non si fa attendere la risposta del segretario del Pd valgobbino, che puntualizza come Lumezzane non rientri fra i Comuni con problematiche in tema di sicurezza stando ai dati ufficiali.
Episodi quindi rari, ma comunque gravi e da prevenire. In quest’ottica l’anno scorso è stato introdotto il Daspo, cioè il divieto di ripresentarsi in uno specifico luogo pubblico. L’elenco di possibilità comprende le zone più sensibili, come le scuole, le farmacie e i parchi. Alcuni luoghi pubblici sono tuttavia esclusi, come i cimiteri, essendo luoghi di culto; per questo il Comune ha introdotto una modifica nel regolamento che permette alle forze dell’ordine di elevare una sanzione amministrativa.
Il sistema sembra funzionare, con un caso di accattonaggio molesto nelle vicinanze del cimitero di Pieve dove il soggetto multato si è allontanato per non ripresentarsi più.


