Andrea Ferrari – L’offerta scolastica di Lumezzane ancora al centro delle discussioni fra i dirigenti scolastici, l’assessore alla Pubblica Istruzione Lucio Facchinetti e le famiglie del territorio.
Il trend delle nascite, in diminuzione da diversi anni, renderebbe impossibile costituire la formazione della prima classe della scuola elementare di Fontana. Gli iscritti, dodici bambini, infatti non raggiungono la soglia minima di quindici alunni necessaria per costituire una classe.
Le videochiamate avvenute nelle settimane passate fra le parti non hanno al momento risolto il problema, che ora passa nelle mani del provveditore. L’assessore conferma la sua vicinanza alle mamme nel desiderio di trovare una soluzione, anche grazie ad un eventuale incontro con il direttore dell’Ufficio scolastico territoriale di Brescia.
Le famiglie hanno potuto esprimere, in fase di iscrizione, sia la prima che la seconda scelta del plesso per il futuro alunno, scelta che non ha favorito la scuola di Fontana, ma che ha comunque messo in evidenza i bisogni di alcune famiglie.
Un problema che si è presentato in passato, con la perdita del plesso di Faidana, riconvertito oggi in polo culturale e futura sede della biblioteca, e che è destinato a ripresentarsi anche in futuro secondo le proiezioni dei dati di natalità.


