Giuseppe Loda – «Nèfesh», ovvero «Soffio vitale» è il nome dell’originale cortometraggio di Rosamaria Montalbano ambientato tra verdeggianti versanti di Tavernole, Maniva, Guglielmo e Valle di Inzino. Il protagonista è un giovane Leonardo da Vinci in vesti contemporanee, che farà un viaggio onirico attraverso i paesi valtrumplini e le storie dei valligiani. La produzione è stata promossa dall’officina Culturale Valtrumplina guidata da Pierangelo Guizzi in occasione del 500esimo anniversario della morte dell’eclettico genio rinascimentale e manierista, nell’Ottobre del 2019. Il progetto è stato supportato anche dalla fondazione Erminio Bonatti, dalla Comunità Montana, dalla Provincia e dalla Fondazione della Comunità Bresciana. Leonardo da Vinci si interessò ai Triumplini per la loro grande capacità di lavorare i metalli, egli tracciò anche una mappa di suo pugno, delineando il percorso del Mella, indicando paesi come «Choj» (Collio) e una miniera di ferro. Lo storico Roberto Consolandi ha ben documentato tre viaggi compiuti dal genio fiorentino, in particolare al Forno Fusorio. Rosamaria concluderà le riprese proprio nel Forno, oggi museo, e riaprirà l’inquadratura sulle suggestive immagini naturalistiche tra il monte Maniva, Il Guglielmo e Valle di Inzino. Il film conterrà le iconiche rappresentazioni viventi della Vergine delle Rocce e l’ultima cena arricchite da una voce fuoricampo sulle citazioni del da Vinci. L’opera è stata realizzata per il convegno al Forno Fusorio tenuto da Monica Porta e sarà riprodotto su dvd e distribuito alle scuole e alle biblioteche della Valtrompia.


