Lumezzane e innovazione: passi avanti che fanno bene alla comunità e all’industria

Lumezzane e innovazione: passi avanti che fanno bene alla comunità e all’industria

Abrami Emanuele – L’Italia è un Paese d’imprenditori. Ce lo dicono i dati, ce lo dice l’occhio e la capacità di leggere la realtà di un tessuto sociale complesso, vivo, industrioso. Essere imprenditori, però, ha meno a che fare col discorso economico di quanto, spesso, non si voglia ammettere: si tratta di una scelta di sacrificio, coraggio, umiltà, voglia di fare meglio e voglia di fare in grande. Soprattutto, però, per fare impresa ed avere successo è necessario soddisfare almeno uno di questi due requisiti: o produci così bene e così tanto da poter vendere a prezzi competitivi, o ti differenzi. Per le grandi aziende, la scelta è libera. Per quelle più piccole, come tantissime in Val Gobbia, un po’più obbligata (e meno male). Chi vuole fare impresa deve saper innovare, portare qualcosa di nuovo che non sia solo “geniale” (un prodotto, un metodo) ma anche funzionale (da qui la differenza fra invenzione e innovazione, che è appunto qualcosa di successo, anche e soprattutto sul mercato). 

Esempio di ciò è datoci dalla Imp Pasotti. Fondata da Domenico e Armando Pasotti nel 1925 a Lumezzane, è oggi portata avanti dal figlio Massimo e dal nipote Fabio. Un’azienda artigiana,  specializzata nell’assemblaggio e nel collaudo di prodotti legati all’aria compressa (valvole, regolatori di pressione) abituata a lavorare attorno ai grandi gruppi della Valgobbia, del bresciano e di tutta la ricca e produttiva Lombardia. 

Poi, anche grazie ai primi contatti con la sarezzese Ingest, la svolta 4.0. Comincia così un processo di digitalizzazione e informatizzazione che sin da subito porta ai primi apprezzabilissimi risultati. Un’innovazione totale che arriva in concomitanza con l’apertura di una seconda sede. Un ampliamento di vedute e di spazi che giova, sensibilmente, alla famiglia della Imp Pasotti. 

Dopo l’installazione del gestionale dedicato all’area contabile-amministrativa, anche l’app dedicata proprio alla programmazione della gestione. Si tratta soltanto di un primo passo, ma è sicuramente un primo passo nella direzione giusta: quella del nuovo e del razionale. Migliore organizzazione del lavoro, maggiore coscienza di carichi e risorse, insomma, un miglioramento sostanziale e sensibile per l’Imp Pasotti. 

Nuove app, software e coperture wi-fi stanno venendo garantite ora, insieme all’integrazione, forse consequenziale, di tanti nuovi modelli di management che lanceranno, confidiamo, questa “piccola” impresa (come tante altre del nostro territorio) fra le big prima di Brescia e poi di tutto il Nord.