Evasione a Lumezzane: Recuperati quasi Un Milione di Euro

Evasione a Lumezzane: Recuperati quasi Un Milione di Euro

Abrami Emanuele – Si tratta di una somma da capogiro: l’evasione fiscale e le truffe ai danni della “Cosa Pubblica” non sono quindi un fenomeno geograficamente circostanziato e alieno rispetto alle nostre zone. Bilanci decisamente rimpinguati, quindi, grazie a questa fine operazione di controllo, tanto fine quanto importante. Abbiamo scritto tanto, in questi mesi, degli importanti lavori di manutenzione di strade, edifici, illuminazione, ma anche dei tanti progetti per rilanciare la qualità della vita e l’economia della nostra Lumezzane. Siamo quindi tutti molto felici del fatto che questi fondi siano stati recuperati: l’amministrazione li potrà impiegare nel migliore dei modi, per fare del bene a tutta la cittadinanza.

Non tutto, però, è stato recuperato. Se almeno 850mila euro sono già rientrati nelle casse comunali, resta certo il fatto che più di un lumezzanese ancora si nasconda vigliaccamente fra la folla, vivendo sulle spalle della comunità come un parassita. Escludendo la Tari (la tassa sullo smaltimento dei rifiuti che produciamo, che per legge dovrebbe coprire interamente il costo del servizio di cui godiamo), la Tasi (tassa sui servizi) e la quota comunale dell’Imu sulle proprie proprietà ci rivelano sempre dei dati decisamente interessanti.

Da ben oltre 5 anni, infatti, come la legge consente, Lumezzane concorre e lotta in questa violenta battaglia contro gli evasori fiscali. Oltre alla ferma e giusta volontà di far rispettare la legge sotto la quale tutti viviamo, c’è anche la necessità concreta di rimpinguare le casse pubbliche che, proprio per migliorare le condizioni di tutti i cittadini, evasori inclusi, si stanno via via svuotando. 628mila sarebbero gli euro recuperati dal mancato contributo dell’Imu, e oltre 237mila quelli strappati agli evasori della Tasi. Purtroppo, Lumezzane non è nuova a queste tristi notizie: già in passato avevano scritto di come cifre tanto importanti vengano più frequentemente di quanto si possa pensare recuperate a seguito di difficili controlli i quali, in una Lumezzane perfetta, non dovrebbero nemmeno esistere. Anche il tempo, l’energia e il denaro necessario per analisi dei registri richiami, infatti, potrebbe essere impiegato in modo decisamente migliore, al servizio della comunità, se non si rendesse necessario spenderlo in queste attività.

Le imposte incidono rispettivamente con le aliquote del 7,6 per mille su fabbricati e aree edificabili e del 6 per mille per prime case “di pregio”. Più bassa, invece, la quota per quanto riguarda i servizi: dall’uno al 2,3 per mille. Per quanto riguarda la quota comunale dell’Imu, l’Amministrazione comunale ha deciso di dare un’ultima possibilità ai “distratti”: rinviata al 16 Ottobre la scadenza per il pagamento della quota spettante al comune.