L’Arpa Esclude Pericoli per la Salute: Prosegue la Ricerca dell’Agente Inquinante del Gobbia

L’Arpa Esclude Pericoli per la Salute: Prosegue la Ricerca dell’Agente Inquinante del Gobbia

Da Faidana al cimitero, la cittadinanza ha avvertito un olezzo maleodorante ad appestare l’aria. I monitoraggi sono per ora terminati, ma secondo le prime indagini, sarebbe uno sversamento ne corso del fiume Gobbia la causa del disagio respiratorio (e non solo) che i cittadini di Lumezzane accusano. 

Vigili del Fuoco, nucleo forestale dei Carabinieri, Als, Arpa e Ufficio Ambiente del Comune non hanno rilevato quantità sufficienti a mettere a rischio la salute degli abitanti del Comune. 

Pare un fiume maledetto, questo Gobbia, che già un anno e mezzo fa era stato inquinato. Ed è proprio a causa di questi frequenti e pericolosi sversamenti che il Comune ha organizzato nel tempo una task force capace di muoversi già alle prime segnalazioni dei cittadini. 

In analisi la sostanza ritrovata nel fiume: è questione di tempo prima che l’idrosolubile sia identificato. Questo restringerà il cerchio attorno al criminale che ha attentato alla salute dei cittadini di Lumezzane.

Il Comune si appoggia al senso di responsabilità degli imprenditori e alle coraggiose e puntuali segnalazioni dei cittadini per contrastare il fenomeno. In addizione a questi, un efficiente sistema di centraline permette di monitorare la situazione dell’acqua 24h/24.