Grazie alla vice comandante Desirée Vezzola, il comune di Lumezzane ha potuto dar via a un bel progetto di educazione stradale con le scuole primarie. Il fine è quello di creare negli studenti la giusta consapevolezza in temi di atteggiamenti da tenere in strada e comportamenti virtuosi.
Il tutto si attuerà grazie a due ore teoriche per ogni classe cui seguirà un’ora di pratica realizzata nel piazzale delle piscine.
Per quanto riguarda la prima e seconda primaria, la pratica sarà eseguita a piedi, mentre per la terza e quarta saranno utilizzate le biciclette. Auto con pedali invece per la quinta.
Il progetto ha radici nel più vasto “piano sicurezza” pensato dall’amministrazione comunale, che tocca molti ambiti e diversi progetti. Oltre all’educazione stradale sopra citata, infatti, c’è il tavolo tecnico della scuola pensato dall’assessore Facchinetti (al quale parteciperanno i responsabili degli istituti comprensivi, i rappresentanti del comitato dei genitori e i presidenti dei consigli d’Istituto). L’obiettivo è studiare le problematicità (anche strutturali, come le infiltrazioni, grazie all’assessore ai Lavori Pubblici Claudio Gnutti).
Attenzione anche al controllo degli edifici. I presidi, infatti, evidenziano quanto le scuole siano bersaglio di furti. Il sindaco Facchini e l’assessore Facchinetti hanno predisposto un progetto di controllo grazie a una illuminazione potenziata, al posizionamento di telecamere di sicurezza con collegamento con le forze dell’ordine; questo non dovrebbe limitarsi alle scuole ma toccare anche oratori, chiese e piazze e perfino le isole ecologiche per fronteggiare coloro che abbandonano i rifiuti.


