A chiusura delle feste patronali di San Giovanni Battista, ritorna l’iniziativa “An hena ala Pief enhéma”…un gradito appuntamento (non a scopo di lucro), che ormai non può più mancare nel cuore delle nostre serate estive. Sperando che il tempo sia sereno, lungo tutta la via intitolata al santo patrono, illuminata e addobbata da magnifiche composizioni di carta, saranno allestite delle tavolate e ognuno porterà cibo da condividere con i propri commensali e invitati. Sarà importante, quindi, ricordare di prenotare i posti, entro il 23 giugno…
E chi alla Pieve non abita può partecipare? Ma certo! È un po’ come tornare alle origini, perché la Pieve è la parte più antica di Lumezzane e attorno ad essa il nostro territorio si è sviluppato.
Quest’anno la data prevista è quella di sabato 29 giugno, dopo la Messa prefestiva, e la motivazione è incontrarsi, conoscersi e riconoscersi anche a distanza di tempo.
Per i più anziani è un’opportunità per ricordare i vecchi tempi, per i più giovani e per coloro che alla Pieve sono stati trapiantati, questa rappresenta un’occasione per intrecciare nuove amicizie e ulteriori relazioni di buon vicinato. Il tutto con sottofondo musicale e alla presenza della fontana del Buccelleni, che ho scoperto essere stata costruita “nel 1667 per volontà di Vincenzo Buccellemi, esponente di un’illustre famiglia originaria di Brescia, che nella seconda metà del XVII sec. acquistò il feudo di Lumezzane avendo raggiunto una notevole potenza economica con l’industria metallurgica. La struttura è realizzata in pietra di Botticino e presenta una vasca quadrata occupata al centro da un obelisco”.
Un dono del Buccelleni stesso, visto che sulla base della fontana spicca la data del 7 LVGLIO 1667 e vi si legge incisa una dedica a caratteri maiuscoli: “PER TVTTI A SPESE SOLO DI ME”. Una dedica che di certo fa sorridere, ma che ci dice quanto egli amasse il suo feudo, visto che negli stessi anni Buccelleni ha commissionato un’altra fontana, ora collocata nella vicina via dell’Ombra.
Quanti volti ha conosciuto la fontana del Buccelleni! Donne che attingevano l’acqua, uomini che si fermavano per una sigaretta con gli amici all’uscita del lavoro e bambini che giocavano a nascondino, ma sarà stata soprattutto un punto di riferimento per i giovani amori. Me li immagino una certa Marì e un certo Nino darsi appuntamento lì per un bacio fuggevole, lontano dallo sguardo severo dei rispettivi genitori.
Bei tempi, forse, con uno stile più romantico rispetto a quelli in cui viviamo noi…mica fissavano il cellulare i nostri nonni!
Concludo, ricordando il programma della serata:
ore 19.20 ritrovo
ore 19.30 foto di gruppo
Per prenotare e per qualunque altra informazione, si prega di telefonare a Laura-Michela 335.783.9757 oppure Lara 338.634.3338
Fiorella Elmetti


