Il Museo degli Alpini di San Sebastiano cerca una nuova casa. Negli ultimi 4 anni gli alpini si sono dedicati alla commemorazione del centenario della Grande Guerra del 15-18, con una mostra itinerante.
Per conservare il materiale raccolto il museo della sede è stato implementato e oggi occcupa 50 metri quadrati. E’ necessari ormai ampliarlo ulteriormente, ingrandito dai lasciti testamentali del materiale bellico certificato: divise, buffetteria, campioni di maschere.
Si pensa, inoltre, già ai programmi estivi, con l’ormai tipico cinema all’aperto e il luglio alpino, tra buon cibo, vino, e tante attività.
Questa, poi, al Teatro Odeon di Lumezzane, andrà in scena “Il Sogno di Adele” di Battiba Teatro, con Vania Grillo, Flavio de Judicibus regia Alessandro Barbieri. La serata è organizzata dagli Alpini come commemorazione del 74° di Liberazione.
In alcune città del nord si combatte strada per strada, i tedeschi tentano l’ultima accanita resistenza. Gli alleati hanno sfondato la linea gotica.
Genova è libera; si preparano ad insorgere Torino e Milano. La 75 divisione della Wehrmacht coordina le operazioni di ritirata e instaura il suo quartier generale all’interno di una fattoria situata nell’ immensa campagna della pianura padana; non sanno che sotto il granaio sono stati nascosti undici ebrei, fuggiti alla deportazione in Germania.
La scena si svolge in un’atmosfera distesa in cui si alternano situazioni comiche ed avvenimenti dolorosi e drammatici, che imprimono un segno indelebile nell’animo umano, ma con la speranza di sognare un futuro di pace e di uguaglianza. Iniziativa proposta per la ricorrenza del 25 aprile. Durata della serata ca. 60 min.


