Nei guai un 68enne Lumezzanese: recidivo, teneva in gabbia 40 uccelli di specie protetta

Nei guai un 68enne Lumezzanese: recidivo, teneva in gabbia 40 uccelli di specie protetta

Nella giornata di mercoledì 12 dicembre due pattuglie della Polizia provinciale e una guarda Volontaria della Provincia hanno raggiunto la località “Costera Rul della Saetta” sul Monte Forametto (Vobarno).

Quindi giorni fa, nella stessa località, erano stati accertati una serie di reati a carico di tre cacciatori lumezzanesi: uccellagione, detenzione di specie protette, abbattimento di uccelli proibiti e uso di mezzi di cattura vietati.

A distanza di due settimane, la verifica ha portato le conferme temute: il comportamento illegale è stato reiterato. Nella giornata di mercoledì sul posto uno dei tre cacciatori, un 68enne di Lumezzane. I reati sono gli stessi delle scorse settimane: 26 uccelli vivi da richiamo di specie protette, un apparecchio elettromagnetico da richiamo, 2 reti da uccellagione da stendere e 10 uccelli protetti abbattuti.

I richiami sono stati immediatamente messi in libertà. A carico del lumezzanese una denuncia a piede libero per reati venatori. Ma non finisce qui: a pochissima distanza sono stati rinvenuti, in un capanno, altri 16 richiami vivi detenuti illegalmente.