Monocromo: i ragazzi di Lumezzane debuttano al “Piccolo” di Milano con la regia di Pietro Arrigoni

Monocromo: i ragazzi di Lumezzane debuttano al “Piccolo” di Milano con la regia di Pietro Arrigoni

La Compagnia Teatrale di Artea Teatro Europa “Il Monocromo” sarà in scena, il 17 dicembre 2018, al Piccolo Teatro Strehler di Milano, con il Patrocinio del Consolato francese a Milano.

L’anteprima è fissata per il 9 ottobre al Teatro Magnani di Fidenza. Un grande traguardo per i giovani ragazzi di Lumezzane, reduci del grande successo di “Casa di Bambola”, premiato al Teatro San Domenico di Crema come miglior rappresentazione della rassegna “Crema in Scena”.

Alla guida del progetto c’è il regista Pietro Arrigoni, professionista internazionale che, tra le molte attività, da anni cura progetti e percorsi didattici per la Scuola Internazionale di Cucina ALMA. I giovani ragazzi lumezzanesi si affacciano sul panorama nazionale con un testo di Andrea Malpeli, insegnante all’Istituto Mantegna di Brescia e scrittore di drammaturgie teatrali pluripremiato a livello nazionale (tra i riconoscimenti l’ambito Premio Riccione per il Teatro).

Dalle accurate ricerche di Malpeli prende forma la storia dell’uomo che ha saputo rivoluzionare il concetto mondiale di cucina: August Escoffier. Sul palco, naturalmente, si parla di cucina e si vive in cucina, raccontando una guerra apparentemente secondaria, la guerra franco-prussiana. Il disastro di un’armata, quella francese, che si crede la più potente d’Europa. Nel caos della disfatta, a metà tra arte ed etica, nasce la cucina moderna.

E’ la storia di un ragazzo di 24 anni, che in una rimessa alla periferia della città di Metz, dove gli manca tutto, si inventa la cucina che affascinerà principi, re, banchieri, primi ministri, le cantanti d’opera e le attrici più famose del suo tempo.

Lo spettacolo chiuderà il convegno “Oltre i gesti”, a cura della rivista “Sale&Cucina”. “Non era mai stato portato in scena uno spettacolo sulla grande figura di Escoffier”, spiega Arrigoni, “E’ la prima volta che un progetto simile prende forma, e con Andrea Malpeli siamo già al lavoro per la seconda parte di questa straordinaria storia, quella dedicata a César Ritz”.

Il progetto vuole promuovere una presa di coscienza della funzione della cucina all’interno della cultura, e in particolare del rapporto tra cucina e spettacolo, sviluppando una consapevolezza del ruolo simbolico della cucina nella società attraverso le sue componenti culturali, affettive, rituali e civili. In scena Clara Bonomi, Davide Pellegrini, Gisella Bonomi, Ruggero Bianchi e Ludovico Bianchi, che da quasi 10 anni sono attivi sul territorio in ambito teatrale, con riconoscimenti provinciali e nazionali, e che da ormai parecchi anni collaborano con il regista Pietro Arrigoni.

Nel 2019, per i 500 anni dell’anniversario della pubblicazione, i ragazzi saranno impegnati in una riscrittura della “Mandragola” di Machiavelli, che verrà presentata il 25 maggio 2019 al Teatro Odeon di Lumezzane, all’interno della rassegna comunale “Vers&Us”.