I genitori dei 39 bambini e ragazzi diversamente abili ai quali l’Amministrazione garantisce il servizio di assistenza scolastica hanno lanciato un forte appello al Comune, chiedendo chiarezza.
A ridosso dell’inizio dell’anno scolastico, infatti, la continuità del servizio di assistenza all’autonomia è diventata incerta: la Cooperativa Cvl, che ha da sempre garantito la gestione del servizio, non ha vinto la gara comunale per l’anno scolastico 2018/2019, aggiudicata da una cooperativa non del territorio.
Grande l’apprensione da parte dei genitori, anche se Cvl ha garantito la copertura del servizio fino alla fine di ottobre.
I genitori hanno deciso di tenere a casa i propri bambini, il 4 settembre, giorno di apertura delle scuole dell’infanzia. La critica si abbattuta fortemente sia sul piano etico che economico: come può una cooperativa offrire lo stesso servizio ad un costo fortemente ridotto? L’attenzione deve essere posta, secondo i genitori, sulla qualità del servizio, tralasciando gli aspetti economici, ricordando le gravi situazioni e le difficoltà che questi bambini e ragazzi vivono quotidianamente.
L’Assessore al Servizi Sociali, Marcella Pezzola, rassicura attorno alla situazione, che non è ancora definitiva, essendo in corso gli accertamenti sulla documentazione necessaria.


