Chiara Saleri ha solo 14 anni, ma già numerose volte ha occupato le pagine dei giornali con le sue conquiste sportive, prendendo parte alle gare di salto agli ostacoli pony più in vista a livello nazionale. La ricordiamo ai Campionati Italiani a Piazza Siena, Fieracavalli, Etrea e così via. Attualmente Chiara frequenta la prima Liceo Linguistico al Lunardi di Brescia, ma gli impegni scolastici non le hanno impedito di portare avanti con costanza la sua passione, e di ottenere risultati di spicco. Chiara ha infatti recentemente conquistato due medaglie d’argento, in due categorie individuali, nella Coppa Italia: la 115, in sella ad Asia, e la 110, con Vales Blue Monday. Asia è un pony ormai di vecchia conoscenza (corre con Chiara da 4 anni) e non è una cavalcatura per tutti: “questo perché è una femmina molto fine”, ci spiega Barbara, istruttrice di Chiara, ”con altissima qualità, e per questo restia all’errore. Ma vuole essere montata perfettamente! Bisogna essere sempre presenti in sella. Melody invece è ancora un punto di domanda, abbiamo bisogno ancora di tempo per conoscerla meglio e capire bene come lavorare con lei”. E riguardo alle sue “compagne” di gara, Chiara dice che: “Asia è baia, piuttosto calda e carica, ma insieme abbiamo costruito un bel binomio. Melody è più tranquilla di Asia, ma ha un forte potenziale, e spero che mi aiuti a crescere sportivamente nel futuro”. L’obbiettivo, con Melody, è quello di salire di categoria, ma nell’equitazione nulla è dato per scontato, e si lavora per dare il proprio meglio, forse addirittura sognando le competizioni europee.
Chiara si dice estremamente soddisfatta del risultato ottenuto: “Sono molto orgogliosa di questo traguardo, credo di aver saputo trarre il meglio dalle giornate di gara”. Certo, non sono mancate le difficoltà: “mettersi in gioco in due categorie ravvicinate e con due pony con caratteri così diversi”, spiega la ragazza, “le difficoltà sono soprattutto nella gestione tecnica dell’approccio alla gara, in quanto hanno caratteristiche di monta molto differenti e questo ha complicato la situazione. Certamente la tensione di gareggiare in una finale di Coppa Italia ha aggiunto ulteriore ostacolo”. Su Chiara, Barbara, che la allena da molti anni, ha solo parole positive: “è una ragazza molto seria e molto severa con se stessa. Molto determinata, e i risultati infatti si sono visti. Con la fatica e con la costanza, impegnandosi a fondo e non mancando mai agli allenamenti è riuscita a conquistare risultati importanti. Riesce a mantenere la calma nei momenti di stress e ha una famiglia che la sostiene costantemente”. Giudizio positivo ricambiato dall’alunna: “Con Barbara ho un rapporto splendido, cresciuto e maturato in questi 8 anni trascorsi insieme in cui ho frequentato il C.I. Daniele. Insieme abbiamo raggiunto ottimi risultati e ci stiamo impegnando per migliorarli in futuro con nuovi obbiettivi”. Riguardo la cornice all’interno del quale la competizione ha luogo, il giudizio è estremamente positivo proprio per la natura territoriale dell’evento: “Ponylandia è una manifestazione bellissima che coinvolge tutti i partecipanti. E’ sempre molto attesa, in un bel clima natalizio e per me, bresciana, gareggiare a Manerbio è come essere a casa”.


