Si chiude, dopo 25 anni, l’esperienza sportiva di Renzo Cavagna, storico presidente del Lumezzane dal 2006, che ha affidato la società al sindaco Matteo Zani tramite atto formale.
«La società ha riscosso grandi meriti, è senza debiti, ed è pronta per una nuova gestione», dice l’ex presidente, «e c’è anche la possibilità di un ripescaggio in serie D».
Il Lumezzane aveva militato nel calcio professionistico tra il 1954 e il 1956, e ora si attende che chi giungerà al timone disponga di quell’energia e l’entusiasmo imprescindibili e che mai possono venire meno in una realtà tanto importante per i lumezzanesi e che da sempre hanno contraddistinto la squadra e i tifosi.
L’esempio della traiettoria seguita in questi anni rimane un unicum nella storia sportiva: quaranta imprenditori che si autotassano a sostegno della propria squadra, guidati dall’amore per la causa e del loro operato.
Riguardo alla vicenda si è espresso anche il Sindaco di Lumezzane Matteo Zani che in una nota ha dichiarato:
“Nell’incontro avuto nei giorni scorsi con il Presidente Cavagna, questi mi ha ufficialmente comunicato quanto anticipato a mezzo stampa, cioè la sua ferma intenzione di non proseguire l’esperienza alla guida della Società A.C. Lumezzane. Per il futuro della stessa si profilano, a questo punto, due possibilità: trovare un soggetto interessato a dare futuro alla gloriosa storia dell’A.C. Lumezzane oppure andare verso lo stop dell’attività sportiva. Pensiero comune è naturalmente che si debba fare ogni sforzo e tentativo per dare continuità a quanto costruito in moltissimi anni. Proprio in quest’ottica, il Presidente Cavagna non ha escluso nessuna possibile soluzione tecnica e non ha avanzato nessuna richiesta di tipo economico, se non quella, da parte degli eventuali nuovi investitori, di subentrare nella proprietà e nella gestione sportiva della Società. E’ evidente che un’eventuale disponibilità dovrebbe prendere le mosse da una puntuale ricognizione condivisa tra le parti dello stato attuale della Società, ricognizione che richiederebbe inevitabilmente un certo tempo: e proprio il tempo rappresenta una variabile importante in questa fase delicata. L’Amministrazione comunale ribadisce la disponibilità a creare un tavolo per la trattativa nel caso in cui quell’attaccamento al territorio e all’A.C. Lumezzane, che molti mi hanno espresso informalmente in questi giorni, si tramutasse in un vero progetto di rilancio della società. La mia personale preferenza, guardando anche alla storia del “Lume”, va nella direzione di una compagine societaria che, ricalcando le esperienze passate, possa raccogliere numerosi imprenditori lumezzanesi, i quali da sempre hanno dimostrato di avere a cuore le sorti della nostra Città e delle sue realtà più significative”.


