Come da precedenti avvisi, ci siamo. Verranno assegnati, infatti, il prossimo mese i lavori per il nuovo polo culturale di Lumezzane. Primo tra gli interventi, il trasloco della Biblioteca Felice Saleri, che dalla sua storica sede al Noal verrà trasferita nel nuovo polo.
La spesa totale si aggirerà sui 4 milioni, una cifra importante che inevitabilmente ha sollevato critiche da chi la ritiene eccessiva a fronte dell’utilità presunta dell’intervento.
Sandro Foti, dirigente del Sistema Bibliotecario, stronca fortemente le critiche, soprattutto riguardo al progetto della nuova biblioteca, presentata da Marco Palladino con riferimento ai modelli nord-europei: «La Biblioteca è ricchezza. Solo riferendosi ai libri», spiega, «la Biblioteca ha fatto risparmiare ai cittadini più di 450.000 euro. Contando i restanti servizi (audio-libri, connessioni, multimediale), si arriva a 512.800 euro. Quale ufficio comunale genera tanta ricchezza? ».
«La difficoltà di far vivere i giovani in contesti di aggregazione, come cuole, oratori e biblioteche, è veramente alta. Ma noi vogliamo comunque offrire questa opportunità ai nostri cittadini», sintetizza il sindaco Matteo Zani.


