Oltre due milioni per i boschi della Valtrompia: Lumezzane tra i territori chiave

Oltre due milioni per i boschi della Valtrompia: Lumezzane tra i territori chiave

Elena Muti – Un pacchetto di interventi che interessa l’intera Valtrompia, ma che trova in Lumezzane uno dei punti di maggiore concentrazione, è pronto a entrare nella fase operativa. Oltre due milioni di euro sono stati assegnati al comprensorio montano grazie a un bando regionale del Programma di sviluppo rurale dedicato alla tutela dei boschi, alla prevenzione degli incendi e alla riduzione dei rischi ambientali nelle aree montane. Si tratta di una parte delle risorse messe a disposizione dalla Regione Lombardia, che ha stanziato complessivamente 30 milioni di euro, dei quali 16,2 milioni destinati al territorio bresciano.

Il finanziamento riconosce il valore strategico delle aree montane nella difesa del territorio e nella gestione degli effetti legati ai cambiamenti climatici. Nel caso della Valtrompia, il contributo supera i due milioni di euro e sarà tradotto nei prossimi mesi in una serie di interventi diffusi, frutto di una programmazione che ha coinvolto la Comunità montana, i Comuni, i consorzi forestali e le imprese boschive del territorio. La parte più consistente delle risorse, pari a oltre 1,17 milioni di euro, è destinata al miglioramento dei boschi nei Comuni di Caino, Lumezzane, Irma, Lodrino, Bovegno, Collio e Marmentino. In queste aree sono previste operazioni di rimozione delle piante secche, colpite dal bostrico o abbattute dagli eventi meteorologici, insieme a interventi di gestione forestale mirati a rendere i versanti più stabili e i boschi più sani. In particolare nei territori di Caino, Lodrino e Lumezzane si interverrà con diradamenti e manutenzioni finalizzate a migliorare la qualità del bosco e a rafforzare la funzione protettiva degli alberi.

Un altro capitolo rilevante riguarda la riduzione del rischio idrogeologico, con oltre 817 mila euro destinati a opere di messa in sicurezza in diversi punti della valle. A Gardone, in località Dosso di San Bartolomeo sopra l’abitato di Magno, è previsto un progetto da 412.251 euro per completare gli interventi contro la caduta massi mediante la posa di barriere paramassi. Nella zona de La Pila, tra Marcheno e Tavernole sul Mella, sono in programma lavori analoghi per un importo di 306.164 euro. Il piano comprende anche un intervento trasversale che coinvolgerà Concesio, Lodrino, Lumezzane e Sarezzo. Con un finanziamento di 350.560 euro saranno realizzati lavori sui torrenti Lembrio, Gombiera e Val Piana, oltre a opere sul reticolo idrico minore di Lumezzane, con l’obiettivo di migliorare il deflusso delle acque e ridurre le criticità in caso di piogge intense.

Non manca infine l’attenzione al tema degli incendi boschivi. A Irma, in località Malga Confine, verrà realizzato un nuovo punto di approvvigionamento idrico a servizio del sistema antincendio boschivo, con un investimento di circa 29 mila euro.Il presidente della Comunità montana, Massimo Ottelli, ha sottolineato alle pagine del Giornale di Brescia che questi risultati confermano il ruolo dell’ente come soggetto di coordinamento e progettazione sovracomunale, capace di intercettare risorse regionali e trasformarle in interventi concreti ad alto valore ambientale. Per Lumezzane e per tutta la Valtrompia si apre così una fase di lavori che punta a rendere il territorio più sicuro, i boschi più resilienti e le aree montane meglio attrezzate di fronte alle sfide poste dal clima e dalla fragilità idrogeologica.