Nuova guida per il Centro Italiano Femminile valgobbino: Donatella Campadelli eletta presidente

Nuova guida per il Centro Italiano Femminile valgobbino: Donatella Campadelli eletta presidente

Elena Muti – Il Centro Italiano Femminile di Lumezzane ha scelto la sua nuova presidente: Donatella Campadelli guiderà l’associazione per i prossimi quattro anni, succedendo a Giovanna Ferrari, che continuerà a offrire la propria esperienza come membro del direttivo provinciale. L’elezione è avvenuta alla presenza di don Andrea Rodella, consulente ecclesiastico, che ha riconosciuto il valore sociale e spirituale del gruppo e la continuità del suo servizio.

Il mese di novembre è ricco di appuntamenti. Dopo la partecipazione alla campagna “Cioccolatini della Ricerca” dell’Airc, a sostegno della lotta contro il cancro, il Cif ha proposto venerdì 14 novembre alla Lumeteca un incontro dedicato al tema della tratta delle giovani donne straniere, un’occasione per riflettere su diritti umani e dignità. Sabato 22 novembre, al Teatro Odeon, tornerà la rassegna “L’amore è tutto un’altra cosa”, realizzata insieme alla Consulta culturale e al coro Voci InCanto, mentre domenica 23 le socie prenderanno parte alla fiaccolata contro la violenza sulle donne, organizzata dalla Comunità Montana di Valle Trompia e dal Centro Viva Donna, con partenza alle 17.30 dalla sbarra di Sarezzo. Il mese si chiuderà sabato 29 con la partecipazione alla manifestazione artistica promossa dalla Consulta culturale, che porterà musica e riflessioni nelle diverse frazioni del paese.

Il Cif: una rete nazionale al servizio delle donne

Fondato a Roma nell’ottobre del 1944 dall’Azione Cattolica e approvato da Papa Pio XII l’anno successivo, il Centro Italiano Femminile rappresenta una delle più antiche e radicate associazioni femminili italiane. La sua prima presidente, Maria Federici, guidò il movimento nei difficili anni del dopoguerra, promuovendo l’impegno delle donne nella ricostruzione del Paese e nella conquista dei diritti civili, tra cui il diritto di voto.

Negli anni Cinquanta, sotto la guida di Amalia Spingardi Valmarana, il Cif estese la sua presenza su tutto il territorio nazionale, divenendo un punto di riferimento per la formazione culturale, politica e sociale delle donne cattoliche. Le sue iniziative si sono concentrate nel tempo sulla promozione dell’educazione, della solidarietà e dell’inclusione, con attività rivolte a famiglie, giovani e scuole.

Nel 1994, in occasione del cinquantesimo anniversario della fondazione, l’associazione fu ricevuta da Papa Giovanni Paolo II, mentre nel 2002 il Ministero dell’Istruzione la inserì tra i soggetti accreditati per la formazione di insegnanti ed educatori. Due anni dopo, arrivò anche il riconoscimento ufficiale come associazione di promozione sociale.

Oggi il Cif opera in tutta Italia con una fitta rete di sedi provinciali e comunali, mantenendo viva la propria missione: essere luogo di incontro, crescita e partecipazione femminile.

A Lumezzane, la nuova presidenza di Donatella Campadelli intende proseguire su questa strada, consolidando il legame con il territorio e aprendo spazi di riflessione sui temi più attuali. Il Cif resta così una voce viva, capace di unire tradizione e contemporaneità nel segno dell’impegno civile e della solidarietà.