Giovanni Malfenti – La Cooperativa Sociale Il Mosaico di Lumezzane ha lanciato un’iniziativa ambiziosa per offrire un ambiente accogliente a 12 ragazzi tra gli 11 e i 14 anni nel doposcuola. In uno spazio dove potranno pranzare, studiare, giocare e partecipare a laboratori esperienziali, i giovani saranno accompagnati fino alla cena, prima di rientrare alle loro case. La sfida principale è la creazione di una Comunità Diurna chiamata Mo.Ve_MondoVerso, dedicata ai minori con fragilità del territorio della Valle Trompia e di Brescia.
La cooperativa sta adeguando alcuni spazi concessi in affitto dalla Parrocchia della Stocchetta, una località situata poco fuori Brescia in direzione Valtrompia. I lavori sono già iniziati: muratori, elettricisti, idraulici sono all’opera per rendere lo spazio accogliente, ma c’è ancora molto da fare. L’obiettivo principale è allestire una cucina funzionale con elettrodomestici adeguati: frigorifero, forno, microonde e piano cottura, per preparare super pranzi, merende golose e cene in compagnia. Inoltre, è necessario sistemare il bagno e creare un’area giochi con un tavolo da ping pong e un biliardino. Per realizzare questi interventi, la Cooperativa Il Mosaico ha lanciato una campagna di raccolta fondi attraverso il crowdfunding, chiamando a raccolta tutta la comunità. A sostenerla c’è anche Cassa Padana Bcc, che da tempo supporta associazioni locali tramite lo strumento di Community Funding, BECAUSE, in collaborazione con la piattaforma IdeaGinger.it, una delle più importanti a livello nazionale.
Mo.Ve_MondoVerso non è solo un luogo fisico, ma un progetto che intende parlare ai preadolescenti di futuro in un’epoca di profonda incertezza. Le enormi energie vitali dei ragazzi sono spesso soffocate dalla paura e dall’ansia che la crescita comporta, soprattutto in chi vive situazioni di fragilità e disagio o ha un sostegno familiare debole. Mo.Ve vuole essere una palestra di vita quotidiana, uno spazio ad alta intensità educativa dove i giovani possano agire ora, guidati da educatori professionali. Il progetto intende offrire significative esperienze di cura e competenze che permettano ai ragazzi di liberare la propria energia in attività formative, culturali e sportive, rinforzando il loro senso di autoefficacia e autostima.
L’obiettivo iniziale è raccogliere 3mila euro per la cucina. In seguito, si punta a completare il bagno, con un costo stimato di 1.500 euro, e l’Area Fun per ulteriori 500 euro, arrivando a un totale di 5.000 euro. La campagna, denominata “Ready to Mo.ve?”, ha già raggiunto più del 30% del primo traguardo.
Il sostegno è fondamentale per creare uno spazio davvero accogliente per questi giovani, offrendo loro un luogo sicuro dove crescere e imparare. Chi ha a cuore il benessere dei ragazzi è invitato a contribuire per rendere Mo.Ve una casa accogliente, perché a volte “casa” la si trova “fuori casa”. Insieme possiamo rendere il progetto un luogo speciale per questi giovani. Per contribuire è sufficiente recarsi sulla piattaforma ideaginger.it e cercare “Ready to Mo.Ve?”.


