Trame e Ricami: il punto svizzero in biblioteca per riscoprire la tradizione

Trame e Ricami: il punto svizzero in biblioteca per riscoprire la tradizione

Elena Muti – Il gruppo “Trame e Ricami” di Lumezzane, attivo da oltre trent’anni, continua a trasmettere l’arte, in particolare la tecnica del “punto svizzero” o “Broderie Suisse“. Questa tecnica di ricamo, che si basa su tessuti a quadretti tipici dell’area alpina, è tornata al centro dell’attenzione con una serie di incontri organizzati dalla biblioteca comunale. L’iniziativa vuole avvicinare nuovi appassionati, aprendo le porte a tutti coloro che desiderano scoprire o approfondire quest’arte.

Il gruppo, che prima della pandemia contava fino a venti partecipanti, sta cercando di ricostruire la propria comunità, attualmente ridotta a circa dieci persone. La speranza è di attrarre nuovi membri, compresi giovani e persone che non hanno mai sperimentato il ricamo prima d’ora. Già nel primo incontro, cinque nuove persone hanno completato il loro primo lavoro, segno del successo e della passione che questa arte può ancora suscitare. Il progetto è particolarmente aperto alle giovani generazioni, con la partecipazione di alcune ragazze delle scuole medie che hanno dimostrato notevole abilità e interesse per il ricamo. L’insegnamento parte da tecniche semplici, ma l’obiettivo è quello di proseguire verso ricami più complessi, permettendo ai partecipanti di crescere. La biblioteca di Lumezzane è diventata la nuova sede del gruppo, che in precedenza si incontrava nella “Casa della Giovane”. Il ricamo, nato come necessità pratica, si è evoluto in un’attività artistica e comunitaria che ancora oggi ha molto da offrire. Trame e Ricami rappresenta una realtà significativa per il territorio di Lumezzane, in grado di unire generazioni e trasmettere competenze che affondano le radici nella tradizione alpina.