Franco Coccoli – A Lumezzane c’è un progetto che merita attenzione, un’iniziativa che vuole coniugare l’arte teatrale con la crescita personale dei giovani: “In Proscenio”. Si tratta di un’idea nata per volere dell’unità pastorale e affidata al gruppo “Barca di Carta”, fondato da Clara Bonomi e Davide Pellegrini. Nonostante il progetto non sia più al primo anno di vita è ancora poco conosciuto, ma, nonostante questo, ha già raccolto un buon numero di partecipanti, coinvolgendo molti giovani del territorio.
L’obiettivo non è soltanto quello di fornire le basi dell’arte teatrale, ma anche, soprattutto, quello di dare voce ai bisogni dei ragazzi. Non è un semplice corso di teatro, ma un vero e proprio laboratorio di crescita, in cui ogni partecipante può esplorare sé stesso e superare le proprie difficoltà. Il nome del progetto è simbolico: il proscenio è la parte del palco più vicina al pubblico, dove l’attore si espone, vulnerabile, mettendosi in gioco senza paure. Proprio questo è lo spirito del progetto: invitare i ragazzi a non temere di mostrarsi per ciò che sono, creando un luogo privo di giudizio, dove ciascuno possa sentirsi accolto e rispettato.
Nelle passate stagioni l’esperimento ha già dato ottimi risultati: i ragazzi hanno portato in scena tragedie classiche come “Medea” e “Antigone” e la commedia “Tanto rumore per nulla” di William Shakespeare. Quest’anno, con molti nuovi volti, il progetto sta crescendo ulteriormente. Tra i temi emersi dai ragazzi c’è il desiderio di capire come vivere relazioni sane, un argomento su cui gli educatori stanno già lavorando con attenzione. I primi mesi sono dedicati alla costruzione di un gruppo equilibrato, e gli esercizi teatrali sono una parte fondamentale del percorso di educazione e crescita personale.
In questa stagione, inoltre, gli educatori hanno deciso di lavorare sulla commedia dell’arte, una forma di teatro popolare divertente e appassionante, perfetta per coinvolgere i giovani. Oltre ai fondatori Clara Bonomi e Davide Pellegrini, quest’anno saranno presenti anche altri membri della Barca di Carta, come Damiano Mariotti ed Eleonora Joanna, per arricchire ulteriormente le competenze da offrire ai ragazzi.
L’esperienza culminerà nella realizzazione di uno spettacolo, che verrà costruito insieme ai ragazzi in base alle loro preferenze e alle loro idee. L’esibizione finale è già fissata: il 25 maggio 2025 alle ore 17:00, presso il teatro dell’oratorio di San Sebastiano. Un’opportunità imperdibile per vedere i frutti di questo splendido percorso di crescita, in cui il teatro diventa strumento di espressione e condivisione.









