Matteo Salvatti – Chi mi conosce sa che non sono un tipo mondano, ma talvolta è proprio necessaria la mia presenza ad alcuni eventi particolarmente rilevanti. Tra questi ce n’era uno, questa estate, in Versilia, al termine del quale mi si avvicina un manager molto noto (non farò il nome per scrupolo sulla privacy) il quale mi chiede un po’ dei miei lavori, ecco allora che gli parlo dei libri, delle opere teatrali, di tante cose, e ovviamente anche delle diverse edizioni del Punto. Quando gli nomino quello di Lumezzane se ne esce con un: «Ma Lumezzane è vicino a Sarezzo, giusto?» e io: «Sì, certo, perché?» e lui: «Perché è il paese di tutti i miei lampadari, vado da Raggi apposta, pensi che mi faccio mezza Italia ma mia moglie è proprio fissata!»
Ovviamente racconto l’episodio a Cristian, ma mentre glielo espongo non riesco a trattenermi dal formulare una constatazione: «Tu hai prodotti di alta qualità per cui persone di livello, di fama, non esitano a macinare ore di chilometri per raggiungerti, ma siamo sicuri che tutta la popolazione attorno alla quale graviti sappia fino in fondo i prodotti di cui disponi? Perché a volte si è così immersi nel proprio ambiente dal dare per scontato che tutti lo conoscano nei dettagli come lo conosciamo noi». Cristian Raggi mi guarda pensieroso, come se volesse in effetti darmi ragione, al che mi sono sentito autorizzato a continuare: «Tu da anni porti avanti una politica, un messaggio legato ai prezzi davvero vantaggiosi, sei sicuro che questo non sia da qualcuno erroneamente percepito come un sinonimo di una scelta imprenditoriale che valorizza il prezzo a sfavore dell’alta qualità?»
Perché questo è il nocciolo della questione. Certamente alla Raggi Lampadari Creation si possono trovare prodotti a prezzi contenuti per chi preferisce optare per un prodotto economico, ma bisogna rimarcare il fatto che il tutto non si esaurisce in questa filosofia e che anzi, fuori dai confini campanilistici, Raggi è famoso proprio per l’alto livello di una offerta difficilmente rintracciabile altrove, come si evince dall’episodio appena citato.
Lo stesso Cristian Raggi, lo stilista della luce, ha arredato le abitazioni di Vip, di imprenditori che avevano come unico obiettivo la scelta del prodotto migliore, di importanti personaggi del mondo dello spettacolo, basti poi pensare solo alla linea ideata e portata avanti negli anni con Valeria Marini. Qualcosa che lo ha portato davvero alla ribalta del panorama nazionale, come personalità in sé, ma anche come imprenditore, come leader nel discernere, nel saper reclutare i suoi “pezzi” come fossero una fanteria dei migliori: tra le tante testimonianze potremmo citare la collaborazione con Mediaset: Cristian Raggi annovera, tra gli innumerevoli altri primati, anche quello di essere il più giovane imprenditore a presentare la propria azienda a livello nazionale sulle reti Mediaset, segno evidente non solo dell’intraprendenza ma anche di un talento e di una proposta altamente convincente anche per livelli medio-alti.
Non bisogna dimenticare, infatti che l’illuminazione è uno dei settori più presi di mira dal “mercato-spazzatura” e il motivo è molto semplice: si cerca di spingere il cliente al prodotto usa e getta, articoli con una durata di un paio di anni proposti come convenienti. Questo in realtà diviene molto costoso e genera sprechi e disagi enormi. Un lampadario/applique a Led di scarsa qualità non si può rigenerare, è fatto per essere cambiato in un paio d’anni. Oltre a questo consideriamo la totale perdita di personalità di un ambiente illuminato da articoli fatti per essere gestiti a migliaia su un container.
La Raggi Creation ha, invece, optato per una direzione ben precisa: la casa è lo specchio di chi la abita, il cliente va seguito gratuitamente per offrire il servizio di un consiglio esperto, il prezzo va mantenuto competitivo e a portata di famiglia e non può assolutamente intaccare la qualità: i sei anni di garanzia sono un record nazionale e vengono applicati su articoli da 30€ come su quelli da 1000€.
È una scelta, è la voglia di interpretare al meglio ogni innovazione ed ogni generazione. A settembre, spiega Cristian Raggi: «Ospiteremo nel nostro show room anche mostre ed eventi: nei periodi di maggiore incertezza per il Paese a me piace scommettere sulla sfida che il mercato propone. È quello che ci caratterizza da sempre».
Senso del gusto, dedizione al dettaglio, sguardo alla moda sempre in divenire, materiali made in Italy, realizzazioni concepite dai migliori designer, capacità di adattare ogni ambiente e valorizzarlo al meglio con prodotti di pregio, che sono in se stessi opere d’arte, questa è la Raggi Creation, questo si trova nei punti vendita di Sarezzo, così come in quello più recente di Passirano in Franciacorta, un laboratorio di creatività, di innovazione, di originalità, spunti da (rac)cogliere grazie ai suggerimenti preziosi di chi ha decenni di esperienza e sa impreziosire al meglio ogni spazio.
Concetti, questi, forse ovvii per chi frequenta e sovente si reca presso gli show room, ma sempre importanti da ribadire, proprio per evitare equivoci o fraintendimenti circa il target tenuto o le linee di prodotti esposti o facilmente ottenibili: veramente il massimo di quanto il mercato possa offrire, anzi più ancora, perché da Raggi c’è anche proprio quella capacità di anticipare i gusti, di conoscere tendenze che portano davvero molte personalità a fidarsi fortemente di questa realtà e di rimanere sempre soddisfatti.
Se avete piacere, potete dare un’occhiata al suo sito raggilampadari.it


