Tutto pronto per la settima edizione di “Altre Voci“, una rassegna cinematografica itinerante che, dal 2018, si impegna a portare alla luce le sfaccettature meno note delle migrazioni forzate. Organizzata dalla Comunità Montana di Valle Trompia in collaborazione con le cooperative sociali “La Rete” e “Il Mosaico”, e con il supporto del Sistema di Accoglienza e Integrazione, “Altre Voci” si propone come un evento di grande rilevanza culturale e sociale. Il progetto rientra nell’iniziativa “Sconfiniamo“, un programma di sensibilizzazione volto a promuovere una maggiore consapevolezza sulle dinamiche migratorie e sull’integrazione dei richiedenti asilo. L’ingresso gratuito a tutte le proiezioni rappresenta un invito aperto alla comunità a partecipare e a confrontarsi con temi complessi, spesso ignorati o semplificati dai media tradizionali. Attraverso una selezione di film accuratamente scelti, la rassegna offre una visione differente e autentica delle migrazioni, raccontata da chi le ha vissute in prima persona o da chi le conosce profondamente. Ogni anno, “Altre Voci” esplora nuove prospettive, approfondendo storie personali, contesti di provenienza e i motivi che spingono milioni di persone a lasciare le proprie terre. Le narrazioni proposte mirano a scardinare i pregiudizi e a favorire una comprensione più umana e solidale delle esperienze dei migranti. In questo modo, la rassegna non solo educa, ma invita anche alla riflessione e al dialogo, elementi essenziali per costruire una società più inclusiva e consapevole.
La settima edizione si aprirà giovedì 30 maggio, alle ore 20:30, presso il Cinema Teatro di Inzino (Gardone Val Trompia) con la proiezione di “Fela. Il mio Dio vivente” di Daniele Vicari (Italia, 2023). Il 6 giugno, la rassegna si sposta al Cinema Sala San Costanzo di Nave, con “Mur” di Kasia Smutniak (Italia, Polonia, 2023), un documentario di 107 minuti. Il 13 giugno, presso lo Spazio Praticabile Treatro di Ponte Zanano, sarà proiettato “Radiograph of a family” di Firouzeh Khosrovani (2020). Il 20 giugno, l’Auditorium Oratorio Paolo VI di Bovezzo ospiterà la proiezione di “200 metri” di Ameen Nayfeh (Palestina, Giordania, Italia, Svezia, 2020). La rassegna si concluderà il 27 giugno al Cinema Odeon di Lumezzane con “Trieste è bella di notte” di Matteo Calore, Stefano Collizzolli e Andrea Segre (2023). Questo documentario di 75 minuti offre uno sguardo sulle storie e i percorsi dei migranti che attraversano il nord-est dell’Italia, mettendo in luce le difficoltà e le contraddizioni delle politiche di accoglienza.


