
Elena Muti – È partita il 26 gennaio 2024 e continua con forza la rassegna “Non solo 25 novembre – Tutto l’anno contro la violenza e stereotipi“, promossa dall’Associazione Eracle presso Lo Spazio in via De Gasperi 109 a Lumezzane. L’iniziativa mira a promuovere l’inclusione e la parità di genere e si propone di estendere la riflessione su queste tematiche durante tutto l’arco dell’anno.
Durante la prima serata, che ha avuto luogo il giorno di apertura, Francesca Svanera e Giulia Pasotti hanno stimolato una riflessione profonda dal titolo “Piccoli ma Potenti – Conversazione sulla discriminazione delle persone piccole.
Il 16 febbraio, Cinzia Bertelli è intervenuta nella serata, moderata da Linda Garneri, dal titolo suggestivo, “Che genere di Cura“, focalizzandosi sulle disparità di genere nell’ambito sanitario. Questo evento ha sollevato questioni importanti riguardo alle differenze di trattamento che possono verificarsi anche in contesti considerati altamente professionali come quello della salute.
Il prossimo appuntamento, fissato per il 22 marzo alle 20.30, saranno presentati una performance teatrale e un discorso divulgativo liberamente ispirati da “Stai Zitta” di Michela Murgia. Elisa Belotti e Clara Bonomi porteranno in scena “Disubbidisci!“, un incontro che mira a sfidare gli stereotipi e a promuovere la libertà di espressione.
Il 19 aprile alle 20.30, Majid Capovani presenterà “Identità oltre i Confini” in un incontro moderato da Francesca Svanera. Un’opportunità per affrontare il tema della discriminazione delle persone transgender attraverso una conversazione aperta e inclusiva.
Il 24 maggio alle 20.30, Marta Milini proporrà “Sfida al binarismo” in una conversazione moderata da Francesca Viola, ponendo l’attenzione sull’identità di genere e invitando a riflettere su come superare le convenzioni sociali.
È importante sottolineare che la partecipazione a tutte le serate è gratuita, un gesto concreto per rendere accessibili queste conversazioni a tutte le persone interessate. La rassegna “Non solo 25 novembre” nasce da una volontà concreta di andare oltre la semplice commemorazione di una giornata specifica. L’obiettivo è creare un ambiente in cui tutte le persone possano sentirsi parte integrante e valorizzata della società. Ogni mese, la rassegna si concentra su una tematica diversa, offrendo uno sguardo intersezionale sulle radici delle discriminazioni che toccano tutte le sfere della marginalità.
Vi invitiamo a partecipare, perché è ancora necessario creare spazi in cui le persone possano fermarsi insieme, permettendo così la nascita di nuovi interrogativi, punti di vista e riflessioni che possano lentamente modificare quei pensieri e pregiudizi che ostacolano la comprensione e la lotta alle manifestazioni quotidiane di violenza e discriminazione.


