
Davide Manfredotti – Il progetto “Terre Rare”, come vi abbiamo raccontato nella scorsa edizione del Punto, serve a sensibilizzare la popolazione locale sul tema del riciclo dei materiali presenti nei dispositivi elettronici e allo sfruttamento dei minori legato alla raccolta di questi minerali preziosi. Un’iniziativa di portata nazionale che deve cambiare il nostro modo di vivere la tecnologia e diminuire gli sprechi.
In Valgobbia era stata organizzato anche la mostra “Minerali Clandestini” che ha denunciato proprio lo sfruttamento nei paesi più poveri legato alla raccolta di risorse preziose. I cittadini che vogliono dare il proprio contributo possono depositare i vecchi tablet e smartphone all’interno dei cartoni presenti al palazzo comunale ed alla biblioteca.
I punti di raccolta, oltretutto, sono ben decorati e riconoscibili grazie al lavoro dei ragazzi di Azione Cattolica (per quanto riguarda quelli a San Sebastiano) e da alcuni ragazzi lumezzanesi per quelli in biblioteca. Quest’ultima operazione di abbellimento è stata possibile grazie al supporto del gruppo “Amici dell’Arte” che, in particolare con la maestra del corso di fumetto Ninetta Pasotti, ha guidato l’azione creativa. Il progetto non si è limitato al decoro, ma è stata l’occasione di promuovere con i più piccoli un momento di riflessione legato all’utilizzo dei dispositivi elettronici.


