
Angelo Moscarda – Si sta creando un vero e proprio polo di eccellenza all’interno degli spazi del Primo Levi a Lumezzane. Grazie all’intervento della Fondazione Castelli e del Tessuto Produttivo della Valgobbia, dal prossimo anno saranno disponibili nuove aule ed attrezzature per una didattica davvero al passo con i tempi. L’unico modo per un reale inserimento nel mondo del lavoro, difatti, è quello di rapportarsi con strumentazioni aggiornate, che consentano un impegno ed uno studio costanti.
Per ora l’intervento ha riguardato il primo piano, ma l’opera non finirà qui. È in programma anche la ristrutturazione dei laboratori di fisica, chimica e scienze al primo piano. L’Itis, inoltre, è stato svuotato delle strumentazioni datate di cui era fornito: al loro posto nuove macchine messe a disposizione dagli industriali del territorio. Non tutti i macchinari presenti saranno scartati, alcuni verranno semplicemente aggiornati e messi a lucido perchè considerati funzionali all’insegnamento.
Per l’inizio delle attività scolastica la nuova officina sarà pronta ad accogliere gli studenti e ad offrire una didattica di eccellenza. La scuola, per la realizzazione di questi interventi, supportata dalla Fondazione Castelli e da alcune industrie lumezzanesi, ha investito oltre 50.000 euro nel progetto: soldi avuti con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).


