
Alfio Mosca – Gli ultimi quattro decenni ci hanno insegnato che nei luoghi abbandonati e “brutti” la street art è uno strumento efficace e d’impatto. Un modo rapido per riqualificare un’area, dare nuovo decoro ed anche un piglio di innovazione. Tantissime città del mondo utilizzano questa modalità creativa, poco onerosa, per far splendere le proprie strade e i propri “punti deboli” dal punto di vista estetico.
Anche Lumezzane ha cercato il contributo di questa nobile arte di strada per dare nuova vita ad un tratto di 160 metri in via Garibaldi. Attorno a quest’opera c’è stata una lunga progettazione ed un evento realizzato ad hoc che ha previsto anche la consegna dell’opera a tutta la cittadinanza.
La realizzazione ha impegnato una settantina di writer che avevano come tema “Storia e cultura del lavoro”. Naturalmente, come dopo ogni lavoro artistico, alcuni cittadini sono rimasti soddisfatti del nuovo look della strada, mentre altri hanno storto il naso. L’arte, però, segue i propri canoni e la propria indole: piaccia o non piaccia, è bello vedere il risultato di inventiva e creatività. Ha raccontato il proprio punto di vista anche l’assessore alla Cultura, Lucio Facchinetti:
Nelle giornate del 29 e 30 aprile 2023 a Lumezzane abbiamo inaugurato il progetto “Storia e Cultura del Lavoro a Lumezzane” che partecipa a BG-BS Capitali della Cultura 2023. Abbiamo iniziato con la “Street View, Jam“, con 70 artisti provenienti da tutta Italia che hanno dipinto un muro di 160 metri, alto 6 metri in località Gombaiolo. Tutti professionisti dell’arte di strada, dei murales e dei graffiti. Immagino che il risultato possa non essere condiviso da tutti. Personalmente sono stato presente nelle due giornate raccogliendo plauso e condivisione sull’iniziativa da persone di ogni età e la cosa mi ha rincuorato molto. Il progetto, poi, nel suo complesso, prevede una rappresentazione teatrale sulla piazzetta del Villaggio Gnutti per ricordare la vocazione sociale della famiglia Gnutti negli anni trenta del secolo scorso costruendo lo stesso Villaggio, un video con diverse aziende dagli albori industriali all’attuale innovazione e una mostra fotografica allocata in una storica azienda dismessa. Il tutto per evidenziare la nostra tradizione industriale. Personalmente, come Assessore, penso che Lumezzane, da sempre capace di apprezzare e fare innovazione tecnologica, sappia anche apprezzare una forma artistica come la Street Art, che certamente continua a presentare elementi innovativi.









