Elena Muti – Domenica 5 marzo 2023 la Val Trompia è stata protagonista di Linea Verde, il programma di Rai Uno condotto da Beppe Convertini e da Peppone Calabrese. Un record di ascolti ed un’importante vetrina nazionale per un territorio ricco di tradizione, di passione per il lavoro e di storia.
Sono stati presentati i bellissimi paesaggi del monte Maniva e il comune di Collio, le caratteristiche miniere di Pezzaze, l’agriturismo Pesei a Tavernole ma anche l’azienda agricola Beltrami Mauro che lavora al pregiato Nostrano Val Trompia. Gli inviati non hanno dimenticato di mostrare una cantina di Franciacorta, vero fiore all’occhiello della provincia, già conosciuto in Italia e nel mondo per le sue produzioni di qualità.
Tanti i commenti favorevoli sulle pagine social. Tra i più rappresentativi tratti dalla pagina ufficiale: bella puntata e bei posti…mi è venuta voglia di visitarli e grazie Linea Verde – RaiUno una puntata bellissima che ha reso onore ai luoghi della mia vita. Promozione a 360° gradi, seguita dai residenti ma anche da tutte le altre regioni.
Uno share che è andato oltre le più rosee aspettative, il 25.22 % con oltre 3 milioni di spettatori. La presentazione non ha mancato di mettere in risalto le principali attrazioni della Valle che ne promuovono la storia e l’enogastronomia. È stato dato spazio alla produzione del Nostrano e del suo processo di stagionatura che attualmente di svolge nella miniera di Bovegno.
Si è parlato anche alla Casa Natale di san Paolo VI a Concesio e alla bellissima collezione di arte in essa custodita. La Collezione Paolo VI – arte contemporanea, prende il nome dal Papa che in questo luogo ebbe i natali, Giovanni Battista Montini (1897-1978), divenuto Pontefice nel 1963. Non si tratta di un memoriale sulla figura di Paolo VI e nemmeno di una galleria di arte sacra, bensì di una raccolta di opere frutto del rapporto vivo, umano e amicale che il Santo Padre per tutta la vita intrattenne con gli artisti del suo tempo. Il museo, infatti, conserva ed espone un patrimonio di dipinti, disegni, stampe, medaglie e sculture del ’900 riconducibile a Montini e al suo segretario Mons. Pasquale Macchi. Tra gli autori rappresentati nella Collezione spiccano i nomi di Matisse, Chagall, Picasso, Dalí, Magritte, Rouault, Severini, de Chirico, Morandi, Fontana, Manzù, Hartung, Guitton e molti altri protagonisti assoluti nel panorama nazionale e internazionale.


