Franco Coccoli – Maurizio Seneci ha dato vita all’ambizioso progetto In viaggio verso i sogni. Nella vita è pedagogista con una carriera ventennale nel sociale, sia con i giovani che con gli adulti, e istruttore di Trailrunning e di tecnica di corsa naturale: due corsi riconosciuti dal Comitato Olimpico. Ora il suo lavoro è orientato verso il supporto, l’empowerment, lo sviluppo di motivazione e resilienza per singole persone o per i gruppi. Attraverso la consulenza pedagogica, infatti, offre un affiancamento temporaneo, grazie al quale è possibile creare nuove basi relazionali per far emergere le proprie risorse in modo efficace. Tutto ciò avviene utilizzando strategie in grado di costruire un ponte tra i disagi della persona e le sue potenzialità, fino a far emergere ed accrescere l’intero ventaglio delle sue abilità: tirando fuori, cioè, gli strumenti necessari ad affrontare situazioni difficili, per un possibile cambiamento.
In viaggio verso i sogni è un lungo percorso che comprende alcune delle gare più difficili al mondo. Trail running che Maurizio affronta con passione ed entusiasmo, ma soprattutto per raccogliere fondi in favore di La Zebra Onlus: associazione che si preoccupa di fornire strumenti e materiale al pronto soccorso e all’ortopedia pediatrica degli Spedali civili di Brescia. Come raccontato dal runner:
L’incontro con La Zebra Onlus è nato perchè per due anni consecutivi i miei figli, Lorenzo prima e Nicola poi, hanno avuto bisogno delle cure del reparto di ortopedia pediatrica. Questo mi ha permesso di entrare in contatto con molti bambini che non si possono muovere. Mi sono detto: perchè non correre per loro? Così è nata la collaborazione con l’associazione che con i fondi raccolti sosterrà il reparto di ortopedia e, soprattutto, il benessere dei bambini.
Maurizio ha corso la prima tappa di questo bellissimo viaggio nel mese di maggio all’Alpe Adria Ultra Trail. Una gara di 133km e 9350mt di dislivello positivo da correre tutti d’un fiato.
Poi, a settembre, ha affrontato il Tor de Geants, una dei trail più belli e difficili al mondo. Un percorso di 338 km con 27800 metri di dislivello positivo. Tracciato che Maurizio non è riuscito a terminare completamente ma, con entusiasmo, ha raccontato la sua esperienza:
Una gara bellissima. Quando ho capito che non stavo bene e rischiavo di farmi seriamente male ho deciso di ritirarmi. Una scelta pienamente in linea con il progetto che vuole diffondere benessere. Un’ esperienza importante che mi ha aiutato a crescere.
A novembre, invece, il terzo appuntamento si è svolto in Népal all’Everest Trail Race. Una gara di 170km da percorrere in sei tappe con un dislivello positivo di 27000 metri, un percorso totalmente tra i 2000 e 4100 metri di altitudine. Il percorso estremamente tecnico ha affrontato i pendii del parco dell’Himalaya. La sera, a conclusione di ogni tappa, i partecipanti dormivano in tende a 2500-3500 metri. Maurizio è arrivato tra i migliori strappando l’11° posizione.
La gara è stata una bellissima avventura dal punto di vista sportivo – spiega – ho potuto vedere all’opera i professionisti che hanno raggiunto le prime dieci posizioni. Assieme a loro ho condiviso le serate in quota e ho visto l’entusiasmo di questi atleti che sono riusciti a far diventare la passione un lavoro.
È stata soprattutto un’avventura dal punto di vista umano – continua – vedendo la popolazione locale che si comporta con amicizia e sostegno per i runner. Gli sherpa hanno sempre avuto per noi un’ovazione, una gentilezza o un sorriso. Anche quelli che trasportavano fardelli da 60-70 kg sulle spalle senza attrezzature tecniche si spostavano, ci facevano passare e incitavano la nostra gara. Le emozioni sono state tantissime – conclude – la consapevolezza di correre per qualcuno mi ha dato ancora più energia e mi ha permesso di strappare l’importantissimo risultato.
In viaggio verso i sogni è stato possibile anche a tanti sponsor che hanno deciso di dare il proprio contributo in favore di La Zebra e hanno permesso a Maurizio di partecipare alle corse. Nel mese di febbraio 2023 il runner consegnerà ufficialmente i fondi raccolti alla Onlus e trasformerà il viaggio verso i sogni in un dono concreto.
Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.seneci.com o le pagine Instagram (maurizio.seneci) e Facebook (Maurizio Seneci – Pedagogia e Sport).
In viaggio verso i sogni continua. Chiunque volesse portare il proprio contributo può inviarlo a Maurizio Seneci tramite PayPal o bonifico bancario, intestato a Maurizio Seneci MA con causale #inviaggioversoisogni. IBAN: IT76X3608105138226112926127 o PAYPAL: inviaggioversoisogni@seneci.com.


