Alfio Mosca – L’inquinamento dei fiumi e delle falde acquifere è una delle malattie che da diversi decenni infestano la Valgobbia. La salute di un territorio si misura soprattutto dallo stato di pulizia delle proprie risorse idriche e, fortunatamente, le amministrazioni che si sono succedute negli anni hanno lavorato per la salute del fiume e delle sorgenti presenti sul territorio.
Oltre alle azioni concrete è importante che la Comunità abbia modo sedersi e confrontarsi per venire a conoscenze dell’efficacia delle operazioni già messe in atto e delle possibilità future di intervento. Proprio per questo, mercoledì 30 novembre il comune di Lumezzane ha organizzato l’incontro aperto alla cittadinanza Inquinamento delle acque superficiali – monitoraggio come forma di prevenzione: l’esperienza di Lumezzane. L’importante appuntamento si è tenuto nel teatro Odeon e ha raccolto una vasta partecipazione.
Erano presenti il Sindaco Facchini Josehf; la Consigliera Regionale e Presidente 5^ Commissione Territorio, Trasporti e Infrastrutture, Claudia Carzeri e il Presidente Comunità Montana di Valle Trompia, Massimo Ottelli. Assieme a loro diverse figure importanti che operano sul territorio: l’Assessore all’Ambiente, Andrea Pietro Capuzzi; il Direttore Arpa Brescia, Fabio Cambielli; il Responsabile ufficio ambiente, Nicola Riva; il Dirigente del Comune di Lumezzane, Andrea Zuccoli e il Consulente ambientale, Sergio Resola.
A seguito degli interventi è stato lasciato spazio ad un momento di dibattito per consolidare i punti più complessi e riflettere assieme sulle criticità e sulle opportunità offerte dal territorio.


