Valvolley Lumezzane alle finali nazionali: 16 e 17 luglio appuntamento a Cesenatico

Valvolley Lumezzane alle finali nazionali: 16 e 17 luglio appuntamento a Cesenatico

Coccoli Franco – La Valvolley Gardone Lumezzane Villa, società che ha riunito diverse realtà sportive esistenti nel territorio della Val Trompia, con la propria squadra CSI Open Femminile si è qualificata ai campionati nazionali di categoria che si svolgeranno a Cesenatico in provincia di Forlì Cesena: sabato 16 e domenica 17 luglio 2022. Per raggiungere questo importante obiettivo hanno sconfitto la compagine dell’Idea Volley Brescia in un’entusiasmante finale giocata domenica 3 luglio presso il palazzetto Calcinato. Abbiamo intervistato l’allenatore della squadra, Silvio Filippini, per poter conoscere più da vicino il team che ha espresso un altissimo livello di gioco nel corso di tutta la stagione.

 

Come è nata la vostra squadra che ha già raggiunto traguardi così importanti?

Pochi anni fa è avvenuta la fusione tra le società di Gardone, Lumezzane e Villa per abbattere i costi ed avere a disposizione più sponsor. La società è molto solida e gestisce formazioni che vanno dal mini volley alla Serie C.

Per quanto riguarda la mia squadra è nata a settembre di quest’anno, dopo il periodo buio della pandemia. Delle 15 atlete che lavorano con me ben 13 sono di Lumezzane. A queste si aggiungono una ragazza di Torino e un’altra di Provaglio.

Molte di loro giocavano in campionati Fipav e, dopo gli anni del Covid, non si sono fatte scoraggiare e hanno continuato ad allenarsi. Abbiamo intrapreso quest’avventura con passione: molte di loro sono cresciute nella società pallavolo Lumezzane e, dunque, avevo già avuto occasione di allenarle.

 

Vi aspettavate di poter raggiungere i campionati nazionali?

Onestamente a settembre mi ha sorpreso l’atteggiamento di tutto il gruppo. Avevo iniziato non sapendo bene chi mi sarei trovato davanti: dopo la pandemia era un po’un’incognita. Loro, già dal primo giorno, erano decise a vincere i regionali ed a raggiungere il traguardo della competizione nazionale.

 

Qual è la forza di questo gruppo?

È una squadra seria, preparata, che ha sempre tanta voglia di lavorare. Io non mi sono mai trovato in difficoltà: erano sempre presenti agli allenamenti. Anche chi ha giocato meno si è fatto trovare pronto. Le ragazze si stimano a vicenda: un gruppo che va d’accordo anche fuori dagli allenamenti è fondamentale per raggiungere i risultati.

Io non devo insegnare molto a livello tecnico: mi sono occupato più della gestione e della lettura delle partite. Insieme abbiamo creato una squadra difficile da battere.

La nostra forza, quindi, è anche l’esperienza: per vincere certe partite ci vuole grinta e personalità. Sicuramente mi piace anche il fatto di avere due palleggiatrici forti. Le posso intercambiare senza problemi e sono in grado di sistemare tutta la squadra.

 

Quali sono stati i momenti più difficili della stagione?

Per adesso abbiamo vinto tutte le partite tranne una: la finale provinciale contro l’Idea Volley Brescia. È stato difficile perdere il campionato per una sola sconfitta. Ma abbiamo vissuto una mezz’ora ancora più complicata: il primo set della finale regionale.

Il 5 giugno avevamo perso il trofeo provinciale con Idea Volley ed a distanza di un mese (il 3 luglio) ce li siamo ritrovati davanti nella finale regionale. Il giorno precedente, nello stesso palazzetto di Calcinato, sia noi che loro avevamo disputato le semifinali contro due squadre di Lecco e ci siamo guadagnati un posto al match decisivo.

La finale è iniziata nel peggiore dei modi: abbiamo perso il primo set 25-13. Sicuramente in quel momento abbiamo rischiato di farci abbattere e di trovare una facile sconfitta. Quindi ho deciso di fare molti cambi per destabilizzare un po’ le avversarie all’inizio del secondo set. Le ragazze non si sono fatte demoralizzare ed hanno espresso un ottimo gioco.

Hanno mostrato grinta, carattere e voglia di vincere. Abbiamo lottato punto su punto e abbiamo portato a casa la partita per 3-1 (dopo il primo set: 25-23, 28-26 e 27-25). Il pubblico sicuramente si è divertito.

 

Due finaliste bresciane ai regionali: cosa ne pensa del nostro movimento a livello provinciale?

Il movimento bresciano è uno dei migliori in Italia sia per numero di squadre che di atleti. Ci sono team maschili e femminili di alto livello ed alto profilo. Purtroppo non abbiamo una formazione in A1.

Come un po’in tutta la Penisola regna sovrano il calcio ma, nel nostro piccolo, siamo riusciti ad appassionare. Pensiamo alla nostra partita in finale: è stata incredibile.

Sono un allenatore a cui piace giocare bene: dico sempre alle ragazze che noi dobbiamo fare il nostro gioco e, solo se le altre sono più brave, ci potranno sconfiggere. Le finali nazionali saranno un’incognita anche per me: ci andiamo sicuramente con lo spirito, la passione e la determinazione giusti e raccoglieremo il miglior risultato possibile.

 

Si ringrazia Silvio Filippini per la gentile concessione del suo tempo e tutte le atlete della Valvolley Gardone Lumezzane Villa per le emozioni che hanno trasmesso con il loro gioco e la loro passione per la pallavolo.